“Non è una giornata triste, al contrario. Sono felice di ritirarmi indossando la maglia della squadra che ho sempre amato e con cui ho vinto tanto. La vita, così come il calcio, è fatta di cicli, e il mio si è concluso nel migliore dei modi”. Siamo a giugno del 2012 e Juan Sebastian Veron decide di annunciare al mondo il proprio addio al calcio dopo 18 anni di onorata carriera.

Se ne era parlato già un anno prima, ma poi la ‘Brujita’ (la streghetta, il suo soprannome) ci aveva ripensato, decidendo infine di proseguire ancora per un anno una carriera con le scarpette ai piedi già colma di soddisfazioni.

Nell’ultima giornata del torneo Clausura 2012 (uno scialbo 2-2 del suo Estudiantes sul campo dell’Union di Santa Fe), dunque, sembra calare per sempre il sipario sulla carriera di uno dei calciatori più talentuosi della propria generazione, e tutto lo stadio di casa, commosso, regala una standing ovation a JSV.

La palla rotonda, tuttavia, per Veron è un richiamo troppo forte: già pochi mesi dopo l’occasione appena citata, il fantasista torna in campo e lo fa nelle serie minori argentine con la maglia del Coronel. 9 partite, un gol ed un pensiero fisso: ‘ e se fossi ancora pronto per giocare ad alti livelli?’. Detto, fatto.

Il 19 luglio del 2013 lascia l’incarico di direttore sportivo dell’Estudiantes per tornare in campo con la squadra che lo ha lanciato e che è indiscutibilmente il club del cuore di JSV. Un anno con 22 presenze all’attivo prima di un nuovo addio. Stavolta appare veramente improbabile che l’ex (tra le tante) Lazio ed Inter possa tornare sui propri passi, anche perché le primavere sulle spalle iniziano ad essere 38.

Passano pochi mesi, infatti, e Veron viene eletto nuovo presidente dell’Estudiantes. L’argentino accetta l’incarico con orgoglio e si getta a capofitto nella nuova avventura; da numero uno in campo a numero uno dietro alla scrivania il passo è breve.

Tutto molto bello, però..già, c’è un però.

La passione per il calcio giocato è troppo forte per resistere alla tentazione e giacché, come dice Rocky in uno dei suoi film di successo, ‘è finita si dice alla fine’, JSV torna nuovamente sui suoi passi. La ‘Brujita’ sembra proprio non voler scrivere la parola ‘fine’ sull’ultima pagina del libro di una carriera straordinaria e annuncia l’ennesimo ritorno in campo.

A tutti i tifosi dell’Estudiantes comunico che torno a vestire i colori che tanto amiamo. Torno, ma non è un capriccio. Mi sento in grado di poter dare ancora qualcosa alla nostra squadra in campo”.

La data del ‘debutto’ è già fissata: 8 gennaio 2017. L’occasione sarà la Florida Cup, torneo amichevole da disputare negli Stati Uniti, che verrà aperta propria dalla squadra di Veron contro il Bayer Leverkusen. Le altre partecipanti? Wolfsburg, Atletico Mineiro, Tampa Bay Rowdies, Corinthians.

Siamo certi, però, che gli occhi saranno puntati tutti su di lui: Juan Sebastian Veron, un ragazzino di 41 anni che senza pallone proprio non riesce a stare.

 

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