Giornata importante per il caso Schwazer dopo la positività riscontrata su un campione di sangue prelevato lo scorso gennaio e riesaminato a metà maggio. Oggi sono previste le controanalisi effettuate dal laboratorio antidoping di Colonia, lo stesso che aveva rivelato valori anomali di steroidi anabolizzanti nella provetta dell’atleta altoatesino. I risultati verranno resi noti nei prossimi giorni, verosimilmente ad inizio della settimana che verrà, ma il legale del marciatore non si aspetta colpi di scena rispetto alla decisione della Iaaf di escluderlo dalle prossime Olimpiadi di Rio 2016.

Nel frattempo, su internet, attraverso il portale change.org è partita una petizione online, “Noi vogliamo Alex Schwazer all’Olimpiade di Rio“, con l’hashtag #iostoconAlex, aperta ieri, che ha raccolto in poche ore più di 200 firme virtuali. A sostenere l’estraneità al doping, oltre al suo allenatore Sandro Donati, paladino della lotta contro l’uso di sostanze vietate, anche l’ex direttore della Scuola dello Sport del Coni, Pasquale Bellotti che chiede buon senso e ragionevolezza.

Si attendono, dunque, i risultati decisivi per la partenza in Brasile per Schwazer che, attraverso il suo legale, aveva richiesto di anticipare le controanalisi rispetto alla giornata di oggi, vedendosi negata questa possibilità. Nel frattempo, la Procura di Bolzano ha aperto un fascicolo in cui l’atleta è definito come presunta parte lesa.
Si attendono nuovi sviluppi, quindi, per una faccenda che continua ad avere molte zone d’ombra.

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