L’idea è stata di Panenka, rivista sportiva spagnola, subito seguita da molti club calcistici iberici di tutte le categorie.

Una fascia da capitano con i colori dell’arcobaleno per simboleggiare la lotta contro l’omofobia nel calcio.

Un’iniziativa già sperimentata con successo in Premier League nel weekend calcistico valevole per la tredicesima giornata del campionato inglese.

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 26: Gary Cahill of Chelsea wearing a rainbow colour captains armband during the Premier League match between Chelsea and Tottenham Hotspur at Stamford Bridge on November 26, 2016 in London, England. (Photo by Catherine Ivill - AMA/Getty Images)

Tutti i capitani dei venti club di Premier hanno indossato la fascia arcobaleno aderendo alla proposta dell’associazione Stonewell a favore dei diritti della comunità LGBT anche nel mondo dello sport.

Oltre alle fasce anche stringhe arcobaleno sugli scarpini di molti calciatori, iniziative negli stadi e profili social personalizzati per l’occasione.

Per questo motivo la rivista Panenka ha inviato nelle scorse settimane fasce da capitano simili a quelle utilizzate in Premier League a tutti i club della Liga, Primera e Segunda Division, oltre che a quelli di Segunda B che ne avessero fatto richiesta.

Un progetto che prende spunto dal numero 57 della rivista, dedicato appunto alla lotta contro l’omofobia nel calcio ed intitolato “Calcio, l’ultima barriera”.

Panenka sostiene come il calcio in Spagna sia diventato ormai uno degli ultimi luoghi rimasti dove l’omosessualità venga vissuta come un tabù.

Sdoganata nella musica, nell’arte, nel cinema. Sdoganata in altri sport come la pallamano o il rugby, ma non ancora nel calcio.

Una proposta racconta al volo da gran parte delle società coinvolte ma che non ha trovato l’appoggio completo della Liga intesa come organo federale.

La LFP ha infatti autorizzato l’iniziativa ma ha preferito non aderire.

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Siviglia, Granada, Leganes, Espanyol, Eibar, Deportivo e Las Palmas sono le società di Primera scese in campo con questa particolare fascia.

Sevilla Atletico, Rayo Vallecano, Oviedo, Cadice, Girona, Huesca e Reus quella di Segunda, oltre a infinite altre squadre maschili e femminili nelle categorie inferiori.

Un successo inaspettato per l’iniziativa tanto che la stessa rivista ha raccontato di come sia stato impossibile soddisfare tutte le richieste arrivate per avere la fascia con i colori dell’arcobaleno, fasce andate subito esaurite.

Per questo motivo Panenka ha deciso di prolungare l’iniziativa anche per le prossime settimane nel tentativo di diffondere anche nelle categorie meno seguite un tema delicato ed importante.

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