I Carolina Panthers sono una squadra di Football Americano, nata nel 1993, dal 1995 militante nella NFL. In venti anni di storia, tanta sofferenza, sette apparizioni ai play-offs, un titolo di Conference nel 2003, nessun titolo NFL. Oggi, stagione 2015/2016, le cose potrebbero cambiare. Guidati dal quarterback Cam Newton, il predestinato uomo dei record, in regular season hanno uno score di 14-1 nella National Football Conference. Malgrado l’ultimo match, perso contro gli Atlanta Falcons, il team di Charlotte comanda la National Football Conference. Non solo, ben 10 giocatori della franchigia sono stati selezionati per il Pro Bowl.

Cam Newton è nato l’11 maggio 1989 ad Atlanta, Georgia.  Diplomatosi alla West Lake High School, nel suo anno da senior, il suo potenziale viene valutato cinque stelle dall’autorevole sito del settore rivals.com. La sua carriera universitaria inizia alla “University of Florida”, dove Newton viene però arrestato per ricettazione e sospeso dalla squadra. Passa in seguito al “Blinn College” ed infine ad “Auburn University” dove, nel giro di un anno, primo caso nella storia, vince l’Heisman Trophy (titolo universitario di miglior giocatore della stagione), il titolo nazionale e viene selezionato con la scelta numero uno al draft 2011 dai Carolina Panthers.

Nella penultima sfida disputata contro i NY Giants, il quarterback di Atlanta ha concluso il match con una tripla doppia. La tripla doppia, evento molto raro nel Football Americano, si ha quando un giocatore va in tripla cifra (sopra i 100) sia con le yards passate, sia con quelle corse. Newton ha registrato 340 yards passate, 100 corse, e cinque touchdown. Nessuno mai nella storia della Lega era riuscito a lanciare per cinque touchdown e correre almeno 50 yards. Il record precedente? Sempre Cam Newton due settimane prima contro i New Orleans Saints: cinque touchdown e 49 yards corse. Incredibile.

Tra tutti i quarterback della Lega, Newton non è né il miglior corridore né il miglior passatore, ma riesce a mixare le due cose in un modo tale da risultare implacabile e vincente come nessun altro, ed è destinato a vincere il premio MVP della stagione. Mercoledì scorso, sei General Manager, tre per ogni Conference, in un sondaggio informale fatto da “Usa Today”, hanno votato in cinque per lui e solo uno per Tom Brady dei New England Patriots.

Vedremo se  i Panthers raggiungeranno la finale di Conference ma, soprattutto se, trascinati dalla loro stella, riusciranno per la prima volta nella loro storia a diventare campioni della NFL.

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