Anche per il calcio femminile siamo quasi agli sgoccioli e già sono stati emanati i primi verdetti che vedono il Sassuolo salire in Serie A, il Chieti tornare in B e il Pescara guadagnare la salvezza nella serie cadetta. Di questo traguardo abbiamo parlato con una delle protagoniste: la centrocampista biancazzurra Melania Colantonio.

Melania, che sapore ha questa salvezza?

“La salvezza per me ha un sapore incredibile. Abbiamo lottato fino alla fine e ce l’abbiamo fatta. Svegliarsi questa mattina con il sapore della salvezza addosso è stato fantastico”.

La gara più difficile della stagione?

“La partita più difficile è stata quella con il Padova C.F. Venivo da un infortunio al piede e non ho potuto dare il mio contributo totalmente. Abbiamo perso 2-0 e creato numerose palle goal, troppe. Sono entrata nel secondo tempo, ho messo il cuore in tasca e pedalavo sulla fascia, ma non è bastato”.

Quali i punti di forza della squadra?

“I punti di forza della nostra squadra sono stati il gruppo unito, passionale, semplicemente fantastico. L’umiltà, il carattere, il fatto che non abbiamo mai mollato, il lavoro; allenarsi duramente per migliorarsi”.

Dove si può o si deve migliorare per il prossimo anno?

“Per il prossimo anno sicuramente avremo già dodici mesi di esperienza alle spalle nella serie B nazionale e ciò farà si che certi errori che abbiamo commesso non si ripeteranno. Cercheremo di impegnarci di più, continuando il lavoro che abbiamo fatto fino a qui”.

Perchè Melania ha scelto il calcio come sport?

“Ho scelto il calcio da quando ero una bambina. Avevo 6 anni, e il calcio mi ha sempre entusiasmata, emozionata. Quando ho un pallone tra i piedi il tempo passa in un secondo”.

Da grande Melania sarà…

“Da grande vorrei fare la calciatrice e portare sempre più in alto la maglia del Pescara che è la mia seconda pelle. In bocca al lupo a tutte noi”.

 

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