Si preannuncia un terremoto nel calcio inglese. Il giornale britannico “The Telegraph” ha inviato dei reporter, sotto copertura, ad un incontro con Sam Allardyce attuale ct della nazionale di sua maestà. Fin qui nulla di strano, ma il peggio arriva proprio qui: durante questi incontri che si sono svolti a Manchester, Singapore e Hong Kong, i reporter si sono finti dei rappresentanti di una società asiatica che voleva “aggirare” le regole della FA sui trasferimenti dei giocatori. I finti investitori hanno offerto un compenso a Sam Allardyce di circa 400 mila sterline che l’allenatore britannico ha accettato.

CONSULENZA- Questi incontri sono stati tutti filmati dai reporter e sono già visibili sul portale del quotidiano inglese. Le 400 mila sterline richieste da Allardyce, sono il corrispettivo della consulenza del ct della nazionale inglese, al fine di eludere le norme della FA che vietano a terzi di possedere i cartellini dei giocatori e trarre profitto dalla compravendita dei diversi giocatori della Premier League. Un problema, quello della proprietà dei cartellini dei calciatori di terze parti nel mondo del calcio, che è stato descritto come “schiavitù”. Questo consente in modo efficace alle aziende di possedere una partecipazione sul cartellino di un calciatore e di lucrarci sopra in maniera illegale. In molti casi sono questi fondi finanziari a pagare la quota per il trasferimento e non il club che acquisisce il cartellino del giocatore, alimentando un sistema poco chiaro e limpido. La FA ha aperto la strada ad una serie di riforme, vietando la pratica nel 2008, seguita poi dal governo mondiale del calcio, la Fifa, solo nel 2015. Durante questi incontri Allardyce ha definito ridicole le regole della Federcalcio britannica e che “Non è un problema aggirarle” aggiungendo che “è ancora possibile ricavare molti soldi grazie a questo meccanismo. Ci girano un sacco di soldi intorno”. L’ex allenatore del West Ham ha poi parlato del trasferimento di Valencia proprio agli hammers qualche anno fa e che si concluse con le stesse modalità che gli venivano proposte dai finti uomini d’affari: “In passato siamo arrivati a Valencia. Era di proprietà di terze parti quando lo abbiamo comprato dal Messico..” lasciando intendere come il trasferimento del giocatore fosse poco trasparente secondo le regole della FA.

NON SOLO MERCATO- Nel corso di questi lunghi incontri Allardyce si è anche lasciato sfuggire qualche giudizio pesante su alcuni protagonisti del calcio inglese come Hodgson che a suo giudizio è stato “troppo indeciso” nei momenti cruciali del campionati europei e soprattutto consigliato male dal suo vice, Gary Neville, che “Dovrebbe sedersi e stare zitto”. Non meno discutibili i giudizi sui giocatori inglesi che vengono definiti “mentalmente fragili e non sono in grado di superare i momenti difficili” come del resto anche il giudizio che Allardyce dà sulla decisione della FA di  riammodernare Wembley definendola semplicemente “stupida”. Un polverone mai visto in Inghilterra che getta pesanti ombre non solo su Allardyce, ma anche sull’intero sistema calcio inglese sembrato già marcio da quella che dovrebbe essere la sua figura più importante del movimento calcistico britannico. Ora Allardyce rischia anche di essere licenziato, perché il contenuto di questi video potrebbe essere preso in considerazione dalla Federcalcio inglese che potrebbe poi decidere quali sanzioni comminare al suo CT, reo senza ombra di dubbio, di aver accettato un accordo di 400 mila sterline da una società esterna al calcio, interessata solo a lucrare in maniera non regolare sui trasferimenti del calciatori. Una serie di video che  la  dicono lunga sulla fibra morale del ct e su come sia ormai prassi cercare di fare di tutto per eludere le regole della FA.

http://www.telegraph.co.uk/news/2016/09/26/exclusive-investigation-england-manager-sam-allardyce-for-sale/

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