Non esiste tregua per la FIFA. In queste ultime ore, infatti, è notizia che il Belgio, candidato congiunto con l’Olanda per i Mondiali del 2018, voglia chiedere un risarcimento pari 4.5 milioni (in totale 9 milioni, contando anche i Paesi Bassi), rappresentante il costo sostenuto dai proponenti.

Il motivo di tale richiesta scaturisce dall’indagine dell’FBI in merito alle presunte irregolarità per l’assegnazione dei Mondiali del 2018, aggiudicati dalla Russia. Ad annunciarlo è il Presidente Federale del Belgio Francois de Keersmaecker al quotidiano Het Nieuwsblad, affermando che, nel caso dovessero essere confermate le accuse di corruzione in merito alla vicenda, il Belgio sarà pronto a chiedere una compensazione rispetto a quanto investito per la candidatura.

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