Un Natale da 13

Un Natale da 13

Come scegliere un libro da regalare? Da portare in vacanza o da leggere comodamente in casa assaporandone il messaggio, la trama, i personaggi? Storie che raccontano vite, insegnano. Dal giallo educativo di Sara Magnoli, all’intensa e vera narrazione di Dora Albanese. Dal circo narrativo emotivo di Ettore Zanca a Marco Presta, ironico e suggestivo. La Roma di Pasolini ripercorsa mirabilmente da Dario Pontuale a Paolo Tocco che scrive di sangue e d’amore. Margherita Oggero e l’affinità al femminile e Isaac Bashevis Singer, dagli affreschi possenti. Enzo Di Brango e Valentino Romano impegnati nelle risposte ai perché del brigantaggio e lalotta di classe. Paolo Cognetti e Folco Terzani immersi nella spiritualità. Antonio Lanzetta, il nuovo King italiano e la Poesia per eccellenza di Davide Rondoni. Un Natale narrato in spezie e sapori, colori e umori, storie infinite e mai finite nelle quali immergersi e trovarsi.

SARA MAGNOLI, Se il freddo fa rumore Damster

Due ragazzine sparite misteriosamente dalla stessa cittadina di provincia senza conoscersi. Un brutale omicidio senza spiegazione. Un groviglio di emozioni, sentimenti e relazioni dove niente è come sembra. Un inquietante caso per il vicequestore Luciano Mauri e per la giornalista Lorenza Maj. In una solitudine che penetra nelle ossa. Proprio come il freddo. Con un approfondimento significativo per il sociale rivolto a ragazzi e adulti.

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DORA ALBANESE, La scordanza Rizzoli

Caterina è troppo bella e giovane per restare in un posto senza futuro. Ma come fa ad abbandonare la famiglia quando il suo corpo le ricorda che a casa c’è un bambino da allattare? È così che incontra Nadir, un uomo brutale, selvaggio, che non le offre nulla se non l’occasione di fuggire. E di scoprire, fuggendo, cosa resta di una persona quando sceglie di recidere tutti i legami della sua vita. Intenso, vero, coinvolgente.

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ETTORE ZANCA, E vissero tutti feriti e contenti Ianieri Edizioni

Un padre e un figlio camminano insieme, mano nella mano. Davanti a loro, all’improvviso, appare un circo. Il direttore invita l’uomo e il bambino ad entrare, ma prima li avverte: non è un circo come tutti gli altri. Dentro il tendone, infatti, si consuma lo show della vita e dove le attrazioni sono i vizi e le virtù del genere umano. Dodici storie, un unico cammino. I due ne restano travolti, apprendendo lezioni importanti. Con la Prefazione di Enrico Ruggeri.
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MARCO PRESTA, Accendimi Einaudi

Sacher, Mimose, Millefoglie, Charlotte… La pasticceria di Caterina addolcisce le pene di molti, con le sue maestose cattedrali di zucchero. Ma la prima che avrebbe bisogno di dolcezza è proprio lei, Caterina, che si sente sola anche se la sua vita sentimentale è “intasata come una litoranea in agosto”. E pagina dopo pagina fa un incantesimo alla portata di chi ha la fantasia all’altezza del cuore.

https://www.ibs.it/accendimi-libro-marco-presta/e/9788806236083

DARIO PONTUALE, La Roma di Pasolini Nova Delphi

Per la prima volta, raccolti in volume e ordinati per lemmi, i film, le raccolte poetiche e i romanzi, i bar e i ristoranti frequentati con gli amici di sempre, i quartieri prediletti e le immancabili borgate dove si muovono i “ragazzi di vita” descritti nelle sue opere. Dalla “A” di Accattone, girato nel quartiere Pigneto, alla “V” di Valle Giulia, teatro degli scontri fra studenti e polizia, una guida ragionata sulle tracce di Pier Paolo Pasolini, figlio elettivo di questa “stupenda e misera città”. Introduzione di Simona Zecchi.
https://www.ibs.it/roma-di-pasolini-dizionario-urbano-libro-dario-pontuale/e/9788897376651

 

PAOLO TOCCO, Ho bisogno di aria Lupi Editore

Metti una sera a cena in una mansarda. Il giradischi acceso e una ventina di “nuovi” 33 giri da ascoltare. I ciocchi di legno bruciano nel caminetto mentre nel decanter prende aria il vino di una buona bottiglia. “Questa è la città della camomilla, meglio una serata tra amici che mischiarci nei soliti giri. Perché in provincia tutto sembra un po’ così. Perché tutti sembrano conoscersi. Perché ogni cosa sembra sempre la stessa. E invece…In uno stile audace che ricorda Bukowski, le emozioni scorrono come le vite inaspettate..

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MARGHERITA OGGERO, Non fa niente Einaudi

Cos’abbiano in comune due donne cosi, non ci vorrà molto a scoprirlo. Sono vive nonostante tutto, profondamente capaci di amare e d’insegnarsi qualcosa l’un l’altra. Un giorno Esther domanda a Rosanna di aiutarla ad avere un figlio, «come nella Bibbia fece Agar per Abramo e Sara». Il loro universo non esclude affatto gli uomini. Esther è legata al marito Riccardo da una complicità generosa e Rosanna ama Nicola con un’irruenza passionale. I giorni si riempiono di cose da fare e la vita corre, la vita di due amiche che non saranno mai più sole.

https://www.ibs.it/non-fa-niente-libro-margherita-oggero/e/9788806235598

 

ENZO DI BRANGO, VALENTINO ROMANO
Brigantaggio e rivolta di classe. Le radici sociali di una guerra contadina,
Nova Delphi

Il brigantaggio è stato la risposta diretta del proletariato all’organizzazione della neonata nazione italiana a seguito dell’invasione militare piemontese e dell’impostazione coloniale che ne conseguì. Il filo conduttore dell’analisi degli autori si concentra quindi sulla lotta di classe come elemento distintivo del conflitto, perché è nella condizione materiale dei contadini, delle masse povere che si rivoltano, che vanno ricercate le cause di questo fenomeno.

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ISAAC BASHEVIS SINGER , Keyla la rossa Adelphi

A Keyla la Rossa nessuno resiste: né Yarme – un seducente avanzo di galera -, né il giovane e fervido Bunem – che pure era destinato a diventare rabbino come suo padre -, né l’ambiguo Max. Alle turbinose vicende dei protagonisti (e dei numerosi, pittoreschi comprimari) fa da sfondo, all’inizio, la vita brulicante, ardente, odorante e maleodorante del ghetto in cui era confinata, in condizioni di estrema miseria, la comunità ebraica di Varsavia, e poi quella, non meno miserabile e caotica, delle strade di New York in cui si ammassavano gli emigrati nei primi decenni del secolo scorso: affreschi possenti, che non a caso molti hanno accostato a quelli ottocenteschi di Dickens e Dostoevskij.

https://www.ibs.it/keyla-rossa-libro-isaac-bashevis-singer/e/9788845932083

LE OTTO MONTAGNE, Paolo Cognetti Einaudi

Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po’ scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, la montagna, dove si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre

https://www.ibs.it/otto-montagne-libro-paolo-cognetti/e/9788806226725

IL CANE,IL LUPO E DIO, Folco Terzani, Longanesi

Dopo il bestseller La fine è il mio inizio scritto insieme al padre, l’atteso ritorno in Longanesi di Folco Terzani con una favola sulla natura, l’amicizia e il senso del divino.
Il Cane, da sempre abituato alle comodità e sicurezze della vita domestica, si ritrova improvvisamente abbandonato per strada, convinto che senza il suo amato padrone non riuscirà a sopravvivere. Appare allora un Lupo misterioso che lo condurrà alla scoperta della natura selvaggia che la città nasconde e proibisce. Comincia così un lungo pellegrinaggio, un viaggio iniziatico verso nord in compagnia di un branco di lupi, attraverso grotte, cascate, boschi, monti e tempeste di fulmini. Per sopravvivere, il Cane imparerà suo malgrado a cacciare  dentro…metafore e significati per avvicinarsi al cielo
https://www.ibs.it/cane-lupo-dio-libro-folco-terzani/e/9788830449664?inventoryId=85701840

IL BUIO DENTRO, Antonio Lanzetta La Corte Editore

Il corpo di una ragazza viene ritrovato appeso ai rami di un albero. Il filo spinato scava nei polsi e nella corteccia di un vecchio salice bianco. Lui è lo Sciacallo, un famoso scrittore specializzato nel ricostruire i casi di cronaca nera nelle pagine dei suoi libri. Nessuno conosce il suo aspetto. Lo Sciacallo è un cacciatore che insegue nella morte le tracce lasciate dall’assassino della sua amica Claudia.
Il nuovo King italiano (Sunday Times)

https://www.ibs.it/buio-dentro-libro-antonio-lanzetta/e/9788896325858?inventoryId=58377049

L’ALLODOLA E IL FUOCO, Cinquanta poesie che accendono la vita. DAVIDE RONDONI,
La Nave di Teseo

“Questo libro non è una antologia. Non è nemmeno un vero e proprio libro di poesie. La poesia, del resto, non è mai stata una faccenda di libri. L’hanno fatta passare per una cosa di libri solo di recente, e hanno sbagliato. Lei infatti non ci sta. Con grave scorno di editori, professori e letterati.” L’unica risposta a che cosa serva la poesia è il vertiginoso suono della parola “niente”. La poesia, arte della parola, è poco più che aria, un richiamo che non ha bisogno di essere capito, bensì di essere compreso nell’alternanza di alti e bassi e scoperte della vita. Come l’allodola che invisibile nel passaggio dalla notte al giorno offre il suo canto, la voce dell’anima e della sapienza nascosta per i poeti antichi.

https://www.ibs.it/allodola-fuoco-cinquanta-poesie-che-libro-davide-rondoni/e/9788893441490?inventoryId=74005967

Tra i Grandi Classici

Anna Karenina, di Lev Tolstoj

I Buddenbrook, di Thomas Mann
Moby Dick, di Herman Melville

Memorie di Adriano, di Marguerite Yourcenar

Cent’anni di solitudine, di Gabriel García Márquez

Don Chisciotte della Mancia, di Miguel de Cervantes

Il conte di Montecristo, di Alexandre Dumas

1984, di George Orwell

Cime tempestose, di Emily Brontë

I fratelli Karamazov, di Fedor Dostoevskij

La storia, di Elsa Morante

Il processo, di Franz Kafka

Il Rosso e il Nero, di Stendhal

Il barone rampante, di Italo Calvino

Madame Bovary, di Gustave Flaubert

David Copperfield, di Charles Dickens

Alla ricerca del tempo perduto, di Marcel Proust

L’Eredità di Valeria Solesin

L’Eredità di Valeria Solesin

E’ il Premio alla miglior tesi in memoria di Valeria Solesin vittima italiana nell’attentato al Bataclan, borsista di sociologia alla Sorbona.
La seconda edizione rivolta agli studenti delle università italiane per Tesi magistrale è dedicata a “nuovi modelli sociali, culturali, politici ed economici”.
Un Premio ispirato agli studi e ai progetti della giovane ricercatrice veneziana, scomparsa nel 2015.

Tesi universitarie che hanno evidenziato le cause che ostacolano la presenza femminile nel mercato del lavoro e le buone pratiche introdotte da aziende ed istituzioni. Quarantasette le candidature pervenute da tutto il Paese.

I premiati:
Salvatore Lattanzio, Carola Ghio e Carolina Gerli, Università Bocconi Milano
Arianna Comizzoli, Università degli Studi di Milano.
Federica Piccinini, Università Bicocca.
Silvia Scalzotto e Silvia Macciò, Università di Padova,
Viola Fornasari, Università di Torino
Elisa Chieregato, Università di Pisa e
Federica Masciotra, Università di Chieti-Pescara
Ogni vincitore riceverà una borsa di studio o uno stage offerto da altrettante aziende o associazioni.

La cerimonia di premiazione che si è svolta nella sala conferenze di Palazzo Reale a Milano ha visto la valorizzate delle idee di studenti con la stessa passione di Valeria Solesin, con lavori ritenuti di altissimo livello a seguire una eredità preziosa, quella di Valeria, accolta e sostenuta nel suo grande valore.

 

#NonUnadiMeno: 25 Novembre Giornata internazionale contro la violenza alle donne

#NonUnadiMeno: 25 Novembre Giornata internazionale contro la violenza alle donne

Nell’ultimo decennio sono state uccise in Italia 1.740 donne. Di queste 1.251, ovvero oltre il 70% in famiglia, dove le cause sono “incomprensioni, separazioni, affidamento dei figli, etc…”.
Uccise da chi diceva di AMARLE
Nel 2016, il numero è pari a 120. Nel 2017 la media è di una vittima ogni tre giorni.
Quasi 7 milioni di donne secondo i dati Istat, hanno subito una forma di abuso.
La violenza inaudita è in aumento verso le giovanissime ritenute ad alto rischio come dimostrano i fatti di cronaca.

arsa viva dal compagno all’ottavo mese di gravidanza
uccisa con un martello dall’ex
la strage : giustiziata dal marito insieme alla madre
strangolata e bruciata a 22 anni
freddata a colpi di pistola
sgozzata dal marito
uccisa a coltellate
ammazzata a bastonate
“mamma, mi sta ammazzando”
bruciata viva dal marito
ragazza uccisa in Sardegna, la confessione del fidanzato: «Abbiamo litigato per le briciole sul tavolo»
uccisa a coltellate a 28 anni
dottoressa stuprata durante il turno alla guardia medica
l’autopsia: prima picchiata…

E ancora e ancora…

Gli slogan si susseguono innumerevoli di anno in anno: Associazioni, Enti, comunità, organizzazioni nel sociale a manifestare, a ricordare che la violenza non è amore.
Il delitto passionale non esiste. Resta il delitto.



Per le vittime silenziose, quelle rimaste incastrate dentro mura depositarie di gesti e parole irripetibili, resta il dramma di appartenere a qualcuno come un pacco dono. Qualcuno che sa  ‘maneggiare con cura’ forse solo un pacco di cartone.
Siamo donne. Nate bambine, cresciute dentro ideali. A volte sbagliando, altre manipolate ed educate a garantire l’ego di altri, in modo di piacere, ricevere consenso, rispetto, stima.
Quella mai inserita negli anni. Come il vuoto a perdere..

Constatare la presenza incalzante di contenitori emotivi senza contenuto chiamate ‘persone’, è un dato allarmante, urgente.
Abbiamo toccato il fondo che è sempre più profondo.
Tornare a galla, riprendere fiato e stupore, desideri, amore.
Costruire vite possibili imparando il rispetto, la stima. Apprezzare le fragilità, la tenerezza.
La nostra forza è nell’unico muscolo involontario che abbiamo, il cuore.

Morte Riina: Senza Pietas. E non è cosa buona e giusta…

Morte Riina: Senza Pietas. E non è cosa buona e giusta…

Non avrei immaginato di svegliarmi senza “pietas”, un sentimento che non dovremmo mai perdere.
La morte ci appartiene e merita compassione, ci spinge a chinare il capo dopo aver guardato a lungo il cielo. Quello stesso che accoglie.
Eppure sono qui. Siamo qui in tanti a respirare profondamente, come dopo una lunga inesorabile apnea, mentre fotogrammi di persone, padri, madri, figli che non ci sono più, riemergono.
Tornano davanti ai nostri occhi tutti insieme come in un incontro corale. Con le loro vite spezzate, con l’omertà soffocata dalla violenza. Inaudita, feroce.
E’ morto in regime di 41 bis, questo è quanto dovevamo ai nostri morti, sono le parole scritte da Giovanna Maggiani Chelli, dell’Associazione familiari delle vittime della strage di Via dei Georgofili (a Firenze), alla notizia della morte del capo di Cosa Nostra.

E non sarà il ‘suo’ nome da ricordare, da leggere in queste 24 ore di notizie affollate ma  i loro:

Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Vito Schifano Rocco Di Cillo, Antonino Montinaro, Emanuela Loi, Claudio Traina, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano. Michele Reina, Pio La Torre, Piersanti Mattarella, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Emanuela Setti Carraro, Domenico Russo; Rocco Chinnici, Mario Trapassi, Salvatore Bartolotta, Stefano Li Sacchi, Boris Giuliano, Santino di Matteo…. e oltre 100 cadaveri, tra questi, anche i bambini. (come dimenticare la sua deposizione descritta minuziosamente sulla morte di Matteo, 13 anni sciolto nell’acido.)

 

La morte non è nulla per chi ha nutrito, dato, vissuto, condiviso, amato. Aiutato, sollevato, confortando e lasciando in chi resta i ricordi incisi nella memoria, quelli da custodire come eredità.
Qui non c’è nulla, non scriverò neanche il suo nome.
Il cielo ha troppi nomi e domande da porgli, quelle alle quali non ha dato risposte e quelle che per gli ‘umani’ non ne avranno mai.

Preferisco ricordare i ‘giusti’. Gli eroi, i succubi, chi è stato lasciato solo nel dolore inspiegabile della lucida follia.
Oggi è un giorno senza ‘pietas’ e non è una Cosa Giusta.

Bimed 2017: la Staffetta Creativa per la Legalità

Bimed 2017: la Staffetta Creativa per la Legalità

“Non c’è umanità senza conoscenza e non c’è conoscenza senza umanità”

Riparte con grandi riconoscimenti anche quest’anno la Staffetta di Scrittura BIMED, un progetto che coinvolge tantissime scuole di ogni ordine e grado insieme ad Enti locali di tutta Italia.
Gruppi di allievi lontani tra loro, uniti nel condividere la realizzazione di una storia attraverso la narrazione.
Le tematiche strettamente correlate a Creatività e Legalità, diventano veicolo per Scuole italiane e straniere: nord, sud, centro Italia e ancora Madrid, Barcellona, Buenos Aires, Bogotà, Tunisi, suddivise per ordine e grado scolastico in Maior, Minor, Junior e Senior.

Il ‘sapere’ attraverso i modelli di comportamento, nell’intento di formare lo spirito critico in un format educativo diventa in queste iniziative il modo per acquisire conoscenze.

Ogni Staffetta, composta da 10 squadre, diventa  una storia scritta a più mani, un capitolo per classe, fino al risultato finale, il tutto coadiuvato da autori e narratori distribuiti sul territorio nazionale e differenti per  tematiche di scrittura: il giallo, il fumetto, la narrativa, il romanzo, il sociale, il teatro..

Al termine delle staffette, BIMED, pubblica le Collane con i racconti a ‘diecimila mani’, la Giuria è quella prestigiosissima del Premio Andersen, con le premiazioni in luoghi meravigliosi del turismo scolastico, Tremiti, Marina di Camaiore, Genova ed altre ancora.

Il Docente e la Scuola vengono coinvolti direttamente, con crediti formativi e con il supporto degli autori (Tutor). Il fine è ‘diffondere la scrittura e la lettura’ insieme allo spirito critico.

Studenti, docenti e scrittori in una piattaforma condivisa per fruire dell’incipit, dei personaggi, dell’evolversi delle storie fino alla fine.
BIMED, Biennale delle Arti e delle Scienze è riconosciuta MIUR, con il patrocinio di Rai Cultura e riconoscimenti dalla Presidenza della Repubblica, è presente da anni al Salone Internazionale del libro di Torino, in eventi del territorio nazionale rivolti alla cultura e motivanti per studenti e personale docente.
Inoltre, formazione, certificazioni  e molto altro.

Incontrare BIMED nel proprio percorso scolastico, è una risorsa, un modo per crescere dentro la conoscenza, l’evoluzione dell’identità, e detto con le loro parole , “a diradar le nuvole e schiarire l’orizzonte”.

1.000 SCUOLE, 32.000, BAMBINI E RAGAZZI, ogni anno

1.700, INSEGNANTI, 60, COMUNI, 3.500 PARTECIPANTI al turismo scolastico

 

Info:

www.bimed.net
http://www.bimed.net/staffetta/
Premi 2017
Riconoscimento dal Senato della Repubblica, Piero Grasso
Premio Nazionale Albori-Vietri sul Mare, per la promozione della Legalità nelle scuole

BIMED ALLE ISOLE TREMITI, TURISMO SCOLASTICO PER CRESCERE
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