Serge Aurier era uno dei più promettenti calciatori di Francia fino a qualche anno fa, giocava nel favoloso Lens di Kongogbia e Thorgan Hazard prima di passare al Tolosa, sempre a correre su quella fascia destra in lungo e largo e conquistarsi la prestigiosa maglia del Paris Saint-Germain. Cresciuto in una zona malfamata di Parigi, nonostante la possibilità di giocare con i galletti, ha scelto subito di vestire i colori della Costa d’Avorio.

L’infanzia disagiata gli ha lasciato un caratteraccio però ed in Francia è stato nuovamente vittima di uno scandalo per accusa di oltraggio e aggressione dopo aver colpito un agente. L’episodio avvenuto in compagnia di alcuni amici nella prima mattinata all’uscita di una discoteca sugli Avenue des Champs-Élysées dopo aver insultato una pattuglia di polizia ed aver colpito un agente.

Il PSG dopo questo ennesimo brutto episodio extracalcistico che lo ha coinvolto, si trova davanti alla difficile scelta se mettere il terzino sul mercato svalutandolo oppure concedergli una terza occasione. Terza sì, perché già quest’anno si è reso protagonista di un orribile episodio.

Aurier ha un conto aperto con i Social Network a quanto pare perché dopo essere stato il primo calciatore della storia ad essere squalificato da un ente, il Uefa, dopo gli insulti su Twitter all’arbitro di Chelsea-PSG, squalifica di 3 turni, a marzo l’ivoriano se l’è presa invece con allenatore e compagni di squadra.

Il terzino ha organizzato una diretta su Periscope in cui ha risposto alle domande dei tifosi ma non tutto è andato per il verso giusto, perché ha definito “Una checcaLaurent Blanc, il tecnico della squadra capitolina, e che lo stesso tecnico avrebbe atteggiamenti da sottomesso nei confronti di Ibrahimovic ed ancora, sempre nella stessa diretta (che comincia con l’inquadratura di un amico di Aurier intento a fumare un narghilè), il campione svedese viene preso in giro per il suo accento e per la scarsa propensione dell’ex milanista a parlare francese.

Infine, insulti per Salvatore Sirigu. Per Aurier il portierone sardo non è altro che un incapace.

Dopo questa alzata di ingegno, il PSG decide di sospendere il calciatore a tempo indeterminato. La squalifica sarà poi di un mese solamente, ma a questo punto il futuro di Serge Aurier in maglia parigina è in bilico.

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