La Lega Pro si tinge di rosa: per la prima volta nella storia del calcio italiano, infatti, una carica federale sarà ricoperta da una donna. Alessandra Borgonovo, figlia dell’indimenticato Stefano, sarà vicepresidente della Lega Pro, insieme con Mauro Grimaldi.

L’incarico assunto da Alessandra rappresenta un nuovo inizio per la vecchia serie C, con l’intento di svecchiare un sistema calcio che va inevitabilmente ristrutturato. Infatti la figlia dell’ex attaccante di Milan e Fiorentina, prematuramente scomparso all’età di 49 anni per la SLA, ha soli 25 anni ed è la stessa ad ammettere che la sua candidatura era stata presentata senza troppe pretese. Alessandra ha già in mente alcune strategie per migliorare il movimento calcistico italiano, ripartendo dai settori giovanili e dal recupero dei valori genuini propri dello sport.

Insieme a lei, eletto anche come consigliere il Presidente del colosso dell’abbigliamento Diesel, Stefano Rosso. Alessandra, poi, nell’intervista rilasciata a Tuttosport, ha parlato anche del Presidente Gravina, ringraziandolo per l’opportunità. Dedica finale chiaramente per il padre, che sarebbe stato orgoglioso di lei, e per la madre Chantal che ha riattivato le iniziative della Fondazione Borgonovo. Al riguardo, anche a seguito della scomparsa dell’ex calciatore Paolo List, sempre a causa della sclerosi amiotrofica laterale, Alessandra si è detta determinata sconfiggere per sempre questa malattia che affligge e affliggerà altri sportivi.

FOTO: Spada/ La Presse

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