Il Comitato Etico della FIFA ha preso la sua decisione: Sepp Blatter, Michel Platini e Jerome Valcke sono stati ufficialmente sospesi per un periodo di 90 giorni con una possibilità di proroga fino, ma non oltre, i 45 giorni. Le conseguenze di questo provvedimento prevedono che i tre grandi dirigenti del calcio mondiali saranno inibiti, o meglio banditi, da tutte le attività calcistiche a livello nazionale ed internazionale.

L’ex Presidente svizzero e il suo fido scudiero, il Segretario generale Jerome Valcke concludono così un tumultuoso percorso iniziato prima dell’estate appena trascorsa a fronte dello scandalo che ha coinvolto la FIFA, portato alla luce dagli Stati Uniti e, in particolare dall’FBI.

Per quanto riguarda il numero uno dell’UEFA, Michel Platini, già sotto la lente di ingrandimento per l’assegnazione dei Mondiali di calcio in Qatar nel 2022, galeotto fu il pagamento da parte della FIFA, di Blatter, di una somma pari a 2 milioni di franchi. Le Roi si è difeso, dichiarando che quanto è stato versato da parte della Federazione internazionale era solo frutto di un corrispettivo per i lavori da lui svolti. Proprio lo scandalo del potere del calcio aveva favorito l’ascesa dell’ex juventino verso il trono della FIFA, le cui elezioni sono previste il 26 Febbraio 2016, avendo dalla sua il favore di molte federazioni, tra cui quella dell’Italia. La sospensione potrebbe mettere un freno alla sua corsa, anche se, secondo quanto ha dichiarato al momento della notizia della decisione del Comitato, Micheal sottolinea la gravità del provvedimento e conferma la sua candidatura alla Presidenza.

A margine di questa decisione, è stato anche decisa la squalifica per sei anni per Chung Moon-Joon, il coreano che si era presentato come il volto nuovo per la massima carica del calcio mondiale, già vice-presidente della FIFA. Per lui anche una multa di 100 mila marchi svizzeri. Il motivo di tale sanzione è da ricercare nel suo operato poco chiaro nell’assegnazione dei mondiali 2018 e 2022.

A poco più di 4 mesi dalle elezioni presidenziali, la FIFA e il calcio mondiale devono affrontare un periodo molto delicato: attualmente, alla luce della sospensione di Platini e di Moon-Joon, il candidato che potrebbe spuntarla potrebbe essere Ali bin Hussein, il principe giordano già avversario di Blatter, nelle ultime elezioni, anche se, a questo punto, potrebbe uscire un nome a sorpresa: Zico? Maradona?
Chissà.

 

social banner

Close